Si sono riaperte e scuole!

Da circa un mese, precisamente dal 5 ottobre, si sono riaperte le scuole. Con grande gioia nel cuore, e con i dovuti ringraziamenti per chi ha contribuito per la realizzazione delle strutture scolastiche, nelle terre del Ciad e del Centrafrica, le scuole Cattoliche stanno ottenendo rilievo sempre più grande. Avere, infatti, la possibilità di gestire i nostri plessi scolastici, ci permette di essere nelle buone condizioni di confrontarsi con giovani e ragazzi che vivono le difficoltà del tempo presente, condividendone, così, gioie, speranze, sofferenze e difficoltà. Possiamo dire, quindi, che la scuola cattolica, nonostante le difficoltà, si impegna nella corresponsabilità dello sviluppo sociale e culturale delle varie comunità e popoli, di cui è parte. Il contatto diretto con gli studenti ci permette anche di operare nella pastorale familiare, contribuendo alle dinamiche educative tra genitori e figli. Ci si trova di fronte ad alunni, infatti, che deviano gli impegni, il sacrificio e la continuità, piaga dovuta dalla mancanza di modelli validi a cui far riferimento, spesso a cominciare da quelli familiari. Se la famiglia, infatti, è la scuola naturale In casi sempre più frequenti molti allievi e famiglie provano un senso di profonda indifferenza per la formazione etica e religiosa, per cui alla fin fine quello che interessa e viene richiesto alla scuola cattolica è solo una buona formazione scolastica. Possiamo dire, quindi, che la scuola cattolica contribuisce allo svolgimento della missione salvifica della Chiesa, far conoscere, cioè, Dio, il Figlio di Dio, l’amore di Dio. Si insegna, o meglio, si testimonia che Dio ci ha creato per conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita ed essere per sempre felici con Lui in quella futura. Per questo anno scolastico, l’obiettivo proposto dalla diocesi di Goré, è quello di far conoscere le impronta di Dio nel prezioso dono del creato, cercando di promuovere, nella quotidianità, il corretto rapporto con l’ambiente. Recuperare e valorizzare il giusto rapporto con il creato, infatti, ci permette di salvaguardare la nostra e le future generazioni. Ritrovare la giusta armonia con il creato, significa amare il nostro paese, la sua gente, gli altri popoli…, ci forma ad una personalità autenticamente umana. Affidiamo questo progetto educativo alla nostra Mamma Celeste, maestra sapiente e madre benigna, e al nostro caro Padre Pio, per accogliere nei nostri cuori lo Spirito di servizio e di dedizione.



Categoria news data: 26-10-2021

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